Patologie della tiroide:

Ipertiroidismo

Quando nel sangue la concentrazione di ormoni circolanti è alta, si parla di ipertiroidismo. Questa condizione determina un’accelerazione di tutte le reazioni metaboliche in cui intervengono gli ormoni tiroidei.

I sintomi più frequenti comprendono:

  • dimagrimento
  • accelerazione del ritmo cardiaco
  • nervosismo
  • tremore alle mani
  • ansia
  • insonnia
  • debolezza muscolare
  • sudorazione eccessiva.

Solitamente il paziente presenta bulbi oculari sporgenti e doloranti (esoftalmo) e ingrossamento della ghiandola (gozzo). L'ipertiroidismo, più comune nelle donne rispetto agli uomini, può avere diverse cause. La più frequente è il morbo di Basedow (insorge soprattutto nelle giovani, una malattia in cui si ha la formazione di anticorpi che stimolano la tiroide a produrre un'eccessiva quantità di ormoni), il gozzo multinodulare tossico (in cui si formano dei noduli che producono elevate quantità di ormoni), e l'adenoma solitario tossico (tumore benigno, in cui un gruppo di cellule della tiroide diventa iperattivo). Anche alcuni farmaci possono provocare ipertiroidismo.

Il trattamento dell'ipertiroidismo va stabilito in funzione della causa scatenante, e può essere prettamente farmacologico (farmaci tireostatici), chirurgico (asportazione di una parte o dell'intera tiroide) o radioattivo con iodio 131 (terapia radiometabolica).

 

Ipotiroidismo

Quando la tiroide produce una quantità insufficiente di ormoni, si parla di ipotiroidismo.

L'ipotiroidismo può avere un esordio insidioso e i sintomi sfumati possono passare per diverso tempo inosservati.

I più frequenti comprendono:

  • apatia
  • aumento di peso
  • costipazione
  • rallentamento del ritmo cardiaco
  • affaticamento
  • depressione
  • particolare sensibilità al freddo
  • ciclo mestruale abbondante.

Cause di ipotiroidismo sono la tiroidite di Hashimoto (anticorpi prodotti dal nostro organismo distruggono le cellule tiroidee, riducendo così la funzionalità della ghiandola), trattamenti con iodio radioattivo, interventi chirurgici alla tiroide, parto.

Il trattamento dell’ipotiroidismo consiste nella somministrazione di ormone tiroideo sintetico, in forma di compresse o in formulazione liquida. Si tratta di una terapia “sostitutiva”, atta a sostituire la funzione della tiroide. La compressa contenente ormone tiroideo (levotiroxina) si assume di norma al mattino, tutti i giorni, prima di colazione, al dosaggio stabilito dal medico. L’assunzione della terapia, e la normalizzazione degli esami ormonali tiroidei sono accompagnati dalla scomparsa di segni e sintomi legati all’ipotiroidismo. La terapia non deve essere sospesa in corso di gravidanza, al contrario, la paziente affetta da ipotiroidismo, necessita di un aumento del dosaggio. Quando dovuto a carenza di iodio, l'ipotiroidismo può risolversi aumentando l'apporto di questa sostanza con gli alimenti.