Funzioni servizio di gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Il servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva è nato all'interno dell Casa di Cura Privata Piacenza nel 1996 sotto la responsabilità del dott. Corrado Contini ed ha implementato negli anni le più recenti tecniche di video-endoscopia elettronica in alta definizione, sia diagnostica che terapeutica. Oggi si avvale delle attività di specialisti che vantano ampia esperienza professionale ed è in grado di svolgere le seguenti procedure diagnostiche e terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia diagnostica
  • Pancolonscopia diagnostica
  • Cromoendoscopia: colorazioni vitali per la diagnosi di Esofago di Barrett e di polipi piatti del colon
  • Polipectomia e mucosectomia endoscopica
  • Dilatazioni esofagee
  • Sclerosi varici esofagee e trattamento scleroterapico di angiodisplasie e altre lesioni sanguinanti
  • Applicazione perendoscopica di sonde gastriche per nutrizione enterale (P.E.G.)
  • Breath-Test al lattosio (per intolleranza)
  • Breath-Test al lattulosio (per diagnosi di SIBO)

Gastroscopia diagnostica

La gastroscopia diagnostica esplora con una sonda endoscopica munita di telecamera (Gastroscopio) le prime vie digerenti, cioè l'esofago, lo stomaco, il duodeno, alla ricerca di patologie che possono riscontrarsi ed in particolare:

  • Malattia da reflusso gastro-esofageo con o senza ernia iatale
  • Ulcere gastriche o duodenali, con e senz la presenza di Helycobacter Pilori
  • Polipi
  • Carcinomi

La gastroscopia diagnostica consente di eseguire prelievi (biopsie), di cicatrizzare lesioni sanguinanti come varici o ulcere, di eseguire colorazioni vitali per diagnosticare patologie particolari come l'esofago di Barrett.

La gastroscopia può essere eseguita in sedazione cosciente eliminando così ogni fastidio del paziente e con la possibilità di una visione più accurata.

Pancolonscopia diagnostica

La pancolonscopia diagnostica consente, previa esecuzione di una pulizia intestinale accurata, di esplorare tutto il colon nei suoi vari segmenti sino alla parte terminale (Cieco). Tale procedura evidenzia lesioni minime del colon effettuando una diagnosi precoce di malignità. Associata alla ricerca del SO fecale è indicata nello screeneng dei polipi e dei carcinomi del colon. La possibilità di eseguire tale procedura in sedazione cosciente consente al paziente di sopportare l'indagine senza alcun dolore e all'endoscopista di poter esplorare con accuratezza tutto il colon.

Polipectomia e mucosectomia endoscopica

La Polipectomia endoscopica permette di asportare senza intervento chirurgico i polipi presenti all'interno del tubo digerente (stomaco, tenue, colon). Infatti tali polipi di natura benigna (adenomi) hanno la possibilità di degenerare e di trasformarsi in carcinomi.

Questa procedura viene effettuata in sedazione cosciente ed il paziente non avverte alcun dolore. Il polipo asportato viene inviato per l'analisi istologica al fine di valutare le potenzialità degenerative e il tempo dei futuri controlli.

La mucosectomia è una metodica sovrapponibile alla precedente che consente, mediante l'infiltrazione della base, di staccare ed asportare polipi piatti della mucosa. Le complicanze possibili sono l'emorragia e la perforazione che nella nostra esperienza si sono verificate ben al di sotto della media statistica della letteratura (< 1/1000).

Applicazione perendoscopica di sonde per nutrizione enterale (P.E.G.)

Nei pazienti che presentano una impossibilità assoluta ad alimentarsi (disfagia assoluta) si può inserire per via endoscopica una sonda gastrica che attraverso un foro della parete addominale sbuchi all'esterno. Con tale sondino si consente l'alimentazione del paziente o con soluzioni preconfezionate del commercio o con una dieta frullata. La procedura comporta un breve ricovero per l'esecuzione e l'osservazione successiva, anche al fine di istruire i famigliari o il personale per la presa in carico

Possibili complicanze (nel 10% dei casi) sono le infezioni della ferita da trattare con antibiotici; il sanguinamento (1% dei casi) o la perforazione (< 1/1000 dei pazienti).

Breath-test al lattosio e al lattulosio (SIBO)

Esiste oggi la possibilità di eseguire test del respiro (breath-test) per effettuare una diagnosi di intolleranza al lattosio o di sovrainfezione batterica del tenue (SIBO), condizioni che portano al disconfort del paziente con dolori addominali, gonfiori, flatulenze, alvo irregolare. Tali indagini di semplice esecuzione non presentano controindicazioni ma unicamente le avvertenze di una dieta dedicata la sera precedente l'esame, dell'astensione dal funo, di non aver assunto antibiotici nel mese precedente.